(SERVIZI VII E XI)
Apertura al servizio
del doppio binario tra Firenze S. M. N. e Pontassieve del Bivio Pellpgrino
e dell'annesso Posto di movimento,
nonché sistemazione dei segnali tra Firenze S. M. N, Firenze Campo
di Marte e Caldine.
Con l'attivaziorie dell'orario generale del 3 novembre 1908 verrà pure attivato il servizio a doppio binario tra Firenze Centrale e Pontassieve, e sarà inoltre aperto all'esercizio il Bivio Pellegrino al Km. 312+117,45 con l'annesso Posto di movimento incluso nel circuito telegrafico 1209 con le iniziali di chiamata B. P.
Il tratto Firenze S. M. N.-Bivio Pellegrino diverrà quindi comune alle linee Firenze-Chiusi e Firenze-Faenza.
Per ora i seg,nali tra Firenze S. M. N. e Firenze Campo di Marte e tra Firenze S. M. N. e Caldine saranno sistemati Come segue :
Stazione di Firenze S.M N. - Il semaforo a tre ali, che attualmente regola le partenze per Pistoia, Faenza e Roma, comanderà : con I'ala superiore ai treni per Livorno; con l'ala intermedia a quelli per Pistola, e con quella inferiore a quelli per il bivio Pellegrino. Saranno per conseguenza soppressi sia i due dischi che attualmente comandano i treni per Livorno, sia l'altro di seconda categoria che ora protegge la stazione di Firenze S. M. N. dalla parte di Faenza, mentre nessuna variazione verrà apportata ai rimanenti segnali di protezione.
Bivio
Pellegrino. - Verrà
protetto : dalla parte di Firenze S. M. N, da un semaforo A a due ordini
di ali di prima categoria,
precedute dal relatiivo semaforo d'avviso B ; dalla parte di Firenze, Campo
di Marte, dal semaforo C ad un' ala di seconda categoria, e dalla parte
di Faenza, dall'ala inferiore, pure di seconda categoria, del semaforo
D a due ordini di ali.
La manovra dei segnali e dei deviatoi del Bivo Pellegrino sarà effettuata
mediante apparato Saxby, impiantato nella cabina alla progressiva Km. 312.045.45,
dove trovasi il posto telegrafico di movimento.
Bivio
S. Marco Vecchio. - Verrà
protetto : dalla parte di Firenze S. M. N, dall'ala superiore (5) del semuforo
A sopra
indicato; dalla parte di Caldine, dalle due ali di seconda categoria del
semaforo D; dalla parte di Firenze Carnpo di Marte,
dall'attuale disco di seconda categoria E, il quale verrà però
spostato alla sinistra rispetto ai treni provenienti da Campo di Marte.
Stazione di Firenze Carnpo di Marte. - Verrà protetta , dalla parte di Firenze S. M. N, mediante il semaforo ad un'ala di prima categoria F, il quale sarà preceduto dal segnale di avviso accoppiato all'ala 6 del semaforo A ; dalla parte di Rifredi edi Faeriza, dagli attuali dischi di seconda categoria G ed 11 i quali però, verranno spostati alla sinistra dei treni in arrivo. Nessuna modificazione sarà apportata ai segiiali di protezione dalla parte di Chiusi.
Passaggi
a livello protetti da segnali. - Il
dischetto L di protezione del P. L. di Via Vittorio Emanuele dalla parte
di Firenze Campo di Marte sarà spostato da destra a sinistra dei
treni provenienti da questa stazione.
I passaggi a livello di Viale Regina
Vittoria [1] , via del Mugnone[2]
e Via Faentina saranno protetti dalla parte di Firenze S. M. N. dall'ala
6 del semaforo A, e dalla parte di Firenze Campo di Marte rispetto ai treni
diretti a S. M. N. dall'altuale dischetto O.
I dischetti 11,
Q ed. R saranno mantenuti
nella loro posizione attuale a protezione dei rispettivi possaggi a livello,
come è specificato nell'unito schizzo.
Tutti i segnali che
nello schizzo [3] non portino indicazionc di categoria
e non sono di avviso debbono considerarsi di prima categoria.
II Direttore Generale
R. BIANCHI.
Parle II
- N. 41 - 1908.
[1] attualmente viale Lorenzo Minzoni, PL soppresso nel 1961 ma le cui barriere a cancello scorrevole sono state rimosse solo nel 1998 e sono ora al museo di Porta al Prato
[2] attualmente via lungo il Mugnone, ma i 3 pl non sono piu`esistenti]
[3] Nei due schizzi appare la indicazione di cavalcavia della Piazzola, questo e`l'attuale ponte del Pino, insieme al serbatoio idrico della stazione di campo di marte e al punte in muratura sul mugnone sulla tratta da porta al prato a Cascine, forse l'unico manufatto ferroviario a Firenze rimasto nello stato originale senza modifiche significative ne`rifacimenti dal 1890 quando venne costruito